Le Notti Sacre

Scegli di riscoprire la luce che hai dentro

kirstin hausen

Le notti sacre

Cosa sono le Notti Sacre ?

La notte del 21 dicembre è la più lunga dell’ anno. Solstizio d’inverno. In questa notte la terra fa nascere la nuova luce, nell’ intimità del buio, protetta dall´oscurità che è amorevole e ci aiuta a riposare e guarire. Gli animali si intanano al buio per proteggersi e riprendere le forze, la vita nasce nel buio del grembo materno. Non esiste la guerra tra oscurità e luce, la vita su questo pianeta ha bisogno del giorno e della notte per ri-generarsi. Il buio accoglie e consola.

Il 22 dicembre l’asse della terra rimane ferma e solo il 24 dicembre il cambio è concluso e i giorni si allungano. Il periodo tra Natale e Epifania è speciale in quanto i portali tra mondo terrestre e mondo spirituale sono aperti e permettono uno sguardo sull´anno in arrivo.

La magia di altri tempi

Dalla antica saggezza degli nostri avi ci sono rimasti riti e tradizioni, oggi ormai vissute come scaramanzia, come il classico cenone di capodanno con cotecchino e lenticchie per attirare soldi e benessere. Nei paesi nordici sono presenti riti come « Bleigiessen » (sfondere il piombo) dove si scioglie un pezzetto di piombo scaldandolo per buttarlo poi nell’ acqua fredda. Le forme che il piombo raffredandosi crea vengono interpretate come simboli. Il desiderio di sapere qualcosa sul futuro era in tempi antichi non una semplice curiosità ma una necessità sentita perchê dalla natura e dal suo ritmo dipendeva la sovravivenza. Le condizioni climatiche delle

diverse stagioni dettavano le regole dalla seminatura fino al raccolto e sapere in tempo di intemperie era un dono prezioso. Perciò ci si dedicava a leggere i segnali che la natura offre per comprendere il futuro. Ecco, il ritmo della natura e i segnali da leggere come filo rosso durante le notti sacre.

Il 22 dicembre l’asse della terra rimane ferma e solo il 24 dicembre il cambio è concluso e i giorni si allungano. Il periodo tra Natale e Epifania è speciale in quanto i portali tra mondo terrestre e mondo spirituale sono aperti e permettono uno sguardo sull´anno in arrivo.

Le origini delle notti sacre

Le notti sacre esistono da quando esiste il cosmo e la terra. La tradizione di viverle come periodo particolare proviene da popolazioni celtiche e germanici. Fu probabilmente il passaggio dal calendario della luna con 354 giorni all’ attuale calendario del sole con 365 giorni che rendeva 11 giorno (12 notti) come « fuori dal tempo ».

In terre lontane con inverni ghiacciati, nevosi e lunghissimi al momento della nascita della luce il peggio doveva ancora arrivare : gennaio, febbraio, marzo, aprile come mesi in cui il cibo raccolto e conservato doveva bastare. Le tribù di un tempo festeggiavano la nuova luce anche per farsi forza e coraggio. Si riunivano intorno al fuoco, raccontavano storie tramandate e facevano rituali per chiudere consapevolmente l’ anno e dare il benvenuto all’ anno nuovo. Rendevano omaggio alla terra come grande madre e agli animali, in gratitudine e connessione con tutta la vita presenti in diverse manifestazioni. Cercavano di placare le anime divine che al loro credo reggevano i fenomeni meterologici e climatici. Da qui arriva il mito della « grande caccia » con il dio Wotan oppure la figura mitologica femminile della « Perchta » che scatena le bufere. Torna sotto forma più gentile come « Frau

Holle » in una fiaba dei fratelli Grimm che dona al mondo la neve quando scuote il suo piumino.

La bella notizia è che possiamo riscoprire le antiche tradizioni e farne nostre adattandole ai tempi moderni in cui viviamo. Anche noi oggi possiamo entrare in un dialogo con l `universo, communicare i nostri più profondi desideri e ricevere indicazioni per i 12 mesi in arrivo.

diverse stagioni dettavano le regole dalla seminatura fino al raccolto e sapere in tempo di intemperie era un dono prezioso. Perciò ci si dedicava a leggere i segnali che la natura offre per comprendere il futuro. Ecco, il ritmo della natura e i segnali da leggere come filo rosso durante le notti sacre.

Il 22 dicembre l’asse della terra rimane ferma e solo il 24 dicembre il cambio è concluso e i giorni si allungano. Il periodo tra Natale e Epifania è speciale in quanto i portali tra mondo terrestre e mondo spirituale sono aperti e permettono uno sguardo sull´anno in arrivo.

Una notte sacra per ogni mese dell’ anno

Le 12 notti sacre rappresentano i 12 mesi dell’ anno nuovo. Quello che vedi, senti e ricevi come segnali durante la prima notte sacra puoi interpretare per il mese di gennaio, i segnali della seconda notte sacra sono per il mese di febbraio e cosi via. Importante : la notte sacra inizia sempre a mezzanotte e finisce a mezzanotte cioè include il giorno. Così la prima notte sacra include il giorno del 25 dicembre, la seconda notte sacra il giorno del 26 dicembre etc. La prima notte sacra ci invita a fermarci e di aprire gli occhi per la magia di questo periodo. Il silenzio è il luogo dove avviene il tuo incontro con te e con la tua verità del cuore.

I nostri avi erano molto attenti al meteo presente durante la notte sacra, agli animali selvatici visti, alle persone incontrate, alle carte Tarot peschate. Nella nostra era moderna possiamo prendere pure come segnali dall’ universo la canzone messa dalla radio quando accendiamo la macchina, lo spot pubblicitario che passa alla TV, il nome di un ristorante dove ceniamo (a me era capitato il ristorante « Nuova epoca » giusto nella notte sacra che rappresentava il mese in cui poi nell’ anno nuovo mi sono trasferita in una città lontana da dove ho vissuto per 16 anni). Osservare tutti i fenomeni intorno a noi è una pratica di consapevolezza che cambia il nostro legame con la vita, annotare le nostre osservazioni in un « Diario delle notti sacre » ci aiuta a ricordarli. Sfogliano il diario durante l’ anno e leggere cosa aver scritto durante la notte sacra del mese che stai vivendo è emozionante e spesso stupefacente.

Andando nella natura ci si percepisce il messaggio dell’ universo che è personale e non uguale per tutti. La connessione con gli elementi ci nutre e ci riporta alla nostra essenza. Cerca di avere da oggi in poi ogni giorno almeno una mezz’ ora di tempo solo per te e per i rituali. Non importa fare tutto e fare bene, importa dedicarsi tempo e spezio e fare con gioia quello che ti risuona tra i riti proposti.

Uno spazio solo per te

Vivere le notti sacre non significa ritirarsi completamente dalla vita quotidiana, ma significa aumentare la consapevolezza e la capacità di osservare tutto quello che ti accade con curiosità e una mente aperta che non cade subito nei soliti giudizi e pensieri. Ti aiuta avere uno spazio dedicato per accendere candele e incensi, sederti in meditazione, dedicarti alla riflessione e scrivere nel diario. Può essere un angolo della camera da letto o del salotto oppure sul balcone, rendilo bello con oggetti che ti ispirano come cristalli, imagini o statuette di angeli e divinità che trascendono il solito concetto di religiosità, le notti sacre vanno oltre ogni credo. Qui puoi mettere anche una cialda o un contenitore dove mettere oggetti raccolti durante le notti sacre (sassolini, scritte di giornali che hanno un significato, cartoline ricevute per Natale etc.)

In terre lontane con inverni ghiacciati, nevosi e lunghissimi al momento della nascita della luce il peggio doveva ancora arrivare : gennaio, febbraio, marzo, aprile come mesi in cui il cibo raccolto e conservato doveva bastare. Le tribù di un tempo festeggiavano la nuova luce anche per farsi forza e coraggio. Si riunivano intorno al fuoco, raccontavano storie tramandate e facevano rituali per chiudere consapevolmente l’ anno e dare il benvenuto all’ anno nuovo. Rendevano omaggio alla terra come grande madre e agli animali, in gratitudine e connessione con tutta la vita presenti in diverse manifestazioni. Cercavano di placare le anime divine che al loro credo reggevano i fenomeni meterologici e climatici. Da qui arriva il mito della « grande caccia » con il dio Wotan oppure la figura mitologica femminile della « Perchta » che scatena le bufere. Torna sotto forma più gentile come « Frau

Holle » in una fiaba dei fratelli Grimm che dona al mondo la neve quando scuote il suo piumino.

La bella notizia è che possiamo riscoprire le antiche tradizioni e farne nostre adattandole ai tempi moderni in cui viviamo. Anche noi oggi possiamo entrare in un dialogo con l `universo, communicare i nostri più profondi desideri e ricevere indicazioni per i 12 mesi in arrivo.

diverse stagioni dettavano le regole dalla seminatura fino al raccolto e sapere in tempo di intemperie era un dono prezioso. Perciò ci si dedicava a leggere i segnali che la natura offre per comprendere il futuro. Ecco, il ritmo della natura e i segnali da leggere come filo rosso durante le notti sacre.

Il 22 dicembre l’asse della terra rimane ferma e solo il 24 dicembre il cambio è concluso e i giorni si allungano. Il periodo tra Natale e Epifania è speciale in quanto i portali tra mondo terrestre e mondo spirituale sono aperti e permettono uno sguardo sull´anno in arrivo.

Una notte sacra per ogni mese dell’ anno

Qui trovi un elenco di rituali dal quale scegliere. Se i tuoi famigliari non amano l’ odore del incenso, se i tuoi animali domestici si inquietano se suoni campane tibetane, se devi lavare i panni dei tuoi figli perchè altrimenti li mancano le mutande, adatta i rituali al contesto in cui vivi. Non facciamo delle indicazioni sulle notti sacre altri obblighi o divieti come sono state imposte dalla varie chiese. Libertà e gioia sono i fari a cui orientarsi.

Accendere ogni notte una candela o un lume
(preferibilmente per la sicurezza in una lanterna) e metterlo davanti casa, sul balcone o in giardino. Cosi le anime buone in giro durante le notti sacre ti trovino.

Non lavare o meglio non stendere i panni fuori

perché potrebbero intrappolare le anime meno buone della « grande caccia ». Questo termine descrive il mito di Odin o Wodan, dio principale nella mitologia nordica che attraversa con grande chiasso il cielo con il suo entourage dal mondo dei morti facendo paura agli vivi. Dal punto di vista del clima le notti tra fine dicembre ed inizio gennaio sono state nella parte nord del pianeta sempre caratterizzati da tempeste importanti con rumori angosianti, questo spiega il nascere di mito

Il sale per purificare corpo e casa

Fare bagni con il sale marino sopratutto ai piedi aiuta a lasciare energie vecchie dal tuo sistema corpo-cuore-mente
Appoggiare negli angoli della camera da letto o in tutta la casa bicchieri di vetro con il sale grosso che assorbe energie vecchie e purifica l’ ambiente (il sale non viene più usato alla fine delle notti sacre)

Ringraziare ed onorare gli animali

spargendo nel bosco noci, semi di zucca o di girasole perché il cibo scarseggia in inverno. Questo gesto di gratitudine per tutto quello che riceviamo noi dagli animali piace anche molto ai bambini ed è divertente lasciare scegliere loro i luoghi dove portare i doni. La premura, la cura e l’ amore per la fauna in cui viviamo ci porta in una frequenza alta che attira quello che emaniamo, cioè riceviamo quello che doniamo.

Seminare 13 desideri per l’ anno nuovo

Fino alla giornata del 24 dicembre abbiamo tempo di preparare 13 biglietti con i nostri desideri. La particolarità consiste nel scriverle come si fossero già realizzate, « vivo nella casa nuova con un bellissimo giardino » invece di « Vorrei una casa nuova con giardino ». E mentre scrivi il biglietto ti vedi nel giardino, senti il profumo dei fiori e il canto degli uccellini. Prenditi tempo per fantasticare e sognare, ma non per pensare, i biglietti vanno scitto intuitivamente. Poi li chiudi e li metti in un vaso da poter tirare fuori uno per ogni notte sacra più uno che apri alla fine del percorso ed è quello che l’ universo ti restituisce per relaizzarlo. Ogni notte sacra peschi un biglietto e senza leggerlo lo semini, cioè lo interri insieme ad un seme oppure lo bruci con l’ incenso, arriva cosi alla terra e al cielo il tuo desiderio.

Dare nuova energia al tuo ambiente

Usare incensi naturali da bruciare oppure oli essenziali da mettere in un diffusore per rigenerare energeticamente Per pulire l´aria e casa consiglio salvia, artemisia o miscele, per armonizzare ed energetizzare styrox, vaniglia, mirra, gelsomino o miscele create apposte per i vari usi.

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Ti propongo un percorso mirato online per vivere insieme la magia delle Notti Sacre.